Formazione Scuola-Lavoro per gli studenti del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Catania: un progetto per orientare alle discipline STEAM
Prenderà il via il 16 marzo il nuovo percorso di Formazione Scuola-Lavoro (FSL) – già noto come PCTO – dedicato agli studenti del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Catania. L’iniziativa coinvolge ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e professionisti del mondo dell’impresa con l’obiettivo di avvicinare gli studenti ai processi reali della ricerca scientifica e dello sviluppo tecnologico.
Il progetto assume un valore particolarmente significativo anche nell’ambito dell’orientamento verso le discipline STEAM (Science, Technology, Engineering, Arts and Mathematics), offrendo agli studenti l’opportunità di conoscere da vicino ambiti di ricerca avanzati e professioni legate all’innovazione. Attraverso il confronto diretto con ricercatori e tecnologi, il percorso intende stimolare curiosità scientifica, pensiero critico e consapevolezza delle opportunità formative e professionali nei settori scientifico-tecnologici.
Il programma si inserisce in un contesto globale caratterizzato da profonde trasformazioni legate alla transizione ecologica e digitale, dove la ricerca scientifica e l’innovazione rappresentano fattori chiave per lo sviluppo sociale, economico e ambientale. In questo scenario, la formazione delle nuove generazioni richiede competenze interdisciplinari, capacità di collaborazione e apertura al cambiamento.
Il ciclo di incontri si aprirà il 16 marzo con la lezione “La luce che purifica l’acqua”, a cura di M. Zimbone e S. La Manna del CNR-IMM di Catania, dedicata alle applicazioni delle nanotecnologie nella depurazione delle acque attraverso processi fotocatalitici. L’attività includerà anche una dimostrazione pratica sull’utilizzo di materiali nanostrutturati per la rimozione di contaminanti emergenti.
Il percorso proseguirà il 19 marzo con “I beni culturali e le nuove tecnologie”, incontro guidato da G. Cacciaguerra del CNR-ISPC di Catania, che illustrerà come strumenti digitali, scansioni 3D e droni stiano rivoluzionando lo studio, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio archeologico.
Il 25 marzo sarà invece dedicato al mondo delle tecnologie digitali con “Dall’idea all’app: creare applicazioni con l’Intelligenza Artificiale”, tenuto da A. Conti della società Digitizers di San Gregorio di Catania. L’incontro accompagnerà gli studenti nel processo di sviluppo di un’applicazione moderna, evidenziando il ruolo crescente dell’Intelligenza Artificiale nella progettazione e nei servizi digitali.
Il 30 marzo il focus si sposterà sul settore biomedicale con “La medicina personalizzata”, a cura di G.M.L. Consoli, L. Ferreri, S. Pedotti e G. Granata del CNR-ICB di Catania. L’incontro approfondirà i nuovi modelli di diagnosi e terapia basati sulle caratteristiche biologiche individuali del paziente e sull’impiego di dispositivi medici avanzati.
Il percorso proseguirà l’8 e il 9 aprile con un modulo di due giornate dal titolo “Dall’idea alla ricerca, dalla ricerca al prodotto”, condotto da B. Angelini e V. Vincenzi del CNR-UVR. Gli studenti esploreranno il processo, nelle diverse fasi, che porta dalla nascita di un’idea allo sviluppo di progetti di ricerca, fino all’ottenimento di tecnologie innovative e alla loro valorizzazione a livello nazionale e internazionale attraverso attività di promozione, protezione giuridica e creazione di impresa innovativa.
L’ultimo appuntamento è previsto il 13 aprile, quando gli studenti saranno protagonisti della verifica finale dell’apprendimento attraverso la realizzazione di elaborati digitali – presentazioni o canvas – che sintetizzeranno i contenuti e le competenze acquisite durante il percorso.
Ogni modulo prevede almeno cinque ore di attività in orario scolastico, combinando momenti teorici e applicazioni pratiche. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di incontro tra scuola, ricerca e impresa, rafforzando il dialogo tra istituzioni educative e realtà scientifiche del territorio.
Attraverso questo percorso, gli studenti potranno osservare da vicino come nasce l’innovazione, comprendendo come idee, ricerca scientifica e sviluppo tecnologico possano trasformarsi in soluzioni concrete per affrontare le sfide contemporanee. Un’esperienza formativa che, oltre a rafforzare le competenze scientifiche e tecnologiche, mira a orientare i giovani verso percorsi di studio e professioni nell’ambito STEAM, sempre più centrali nello sviluppo della società del futuro.
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