Descrizione:
Il progetto di ricerca punta a identificare e caratterizzare biomarcatori non invasivi per la diagnosi e il follow-up dell’esofagite eosinofila (EoE). Attraverso un approccio multi-omico, lo studio integrerà diverse tipologie di dati e parametri (clinici, biochimici, immunoistochimici, da microbioma e metabolomica) estratti da differenti matrici biologiche, con l’obiettivo di aprire nuove frontiere nella diagnostica non invasiva.
L’attività dell’Istituto ICB si concentrerà specificamente sulla ricerca di biomarcatori mediante il profiling metabolomico basato su spettroscopia di risonanza magnetica nucleare (NMR) di campioni di saliva, siero e fluidi gastrici — prelevati da pazienti affetti da EoE (pre e post-trattamento) e da soggetti di controllo. Verranno inoltre valutate l’espressione e la modulazione delle immunoglobuline antibatteriche IgA, IgM e IgG.
L’obiettivo principale del progetto è quello di innovare l’approccio diagnostico e il monitoraggio clinico dell’Esofagite Eosinofila (EoE), riducendo la necessità di procedure invasive per il paziente.

Obiettivo del progetto:
Lo scopo del progetto si articola nei seguenti obiettivi specifici:
• Identificazione di Biomarcatori Non Invasivi: Ricercare, definire e caratterizzare nuovi marcatori biologici in matrici facilmente campionabili (come saliva, siero e fluidi gastrici) per facilitare sia la diagnosi iniziale sia il successivo follow-up della patologia.
• Integrazione dei Dati Multi-Omici: Sviluppare un modello di analisi integrato in grado di far dialogare mediante cross-analysis diverse tipologie di misure, tra cui dati clinici, biochimici, immunoistochimici, dati sul microbioma e dati metabolomici.
• Profilazione Metabolomica Avanzata (Competenza ICB): Caratterizzare il profilo metabolomico dei pazienti mediante spettroscopia di Risonanza Magnetica Nucleare (NMR), confrontando i campioni biologici di soggetti sani (controllo) con quelli di pazienti affetti da EoE.
• Valutazione dell’Efficacia Terapeutica: Monitorare le variazioni molecolari e biochimiche prima e dopo il trattamento terapeutico dei pazienti, per identificare indicatori precoci di risposta alla terapia.
• Studio della Risposta Immunitaria e del Microbioma: Analizzare l’espressione e la modulazione delle immunoglobuline antibatteriche (IgA, IgM e IgG) per comprendere meglio il ruolo del sistema immunitario e delle interazioni con il microbioma nella patogenesi dell’EoE.
Coordinatore e personale ICB coinvolto:
Referente Scientifico ICB: Debora Paris
Personale ICB coinvolto: Annabella Tramice, Gennaro Roberto Abbamondi e Fabrizio Chiodo
Ente capofila:
AOU San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona e Università di Salerno (UNISA)lerno (UNISA)
Enti partecipanti:
– Istituto di Chimica Biomolecolare (ICB)
– Istituto di Scienze dell’Alimentazione (ISA)

